TERREMOTO: MODALITA’ SOSPENSIONE TASSE E CONTRIBUTI PER TUTTI I LAVORATORI DANNEGGIATI

Nella giornata del 7/12/2102 si è finalmente concretizzato un primo importante risultato dell’impegno che la CGIL dell’Emila Romagna, unitamente alle Camere del Lavoro dei territori colpiti dal sisma, ha sviluppato fin dai primi giorni di giugno, per rispondere alle esigenze dei lavoratori che hanno subito danni a seguito del sisma del maggio scorso.

La CGIL si era attivata, unitamente alle istituzioni locali e regionali, nei confronti del governo e dei parlamentari eletti in Emilia Romagna e il 27 novembre aveva organizzato una grande manifestazione a Roma con una folta delegazione di lavoratori, lavoratrici, pensionati, pensionate, per rivendicare i provvedimenti utili e che riconoscessero in modo tangibile l’impegno del Governo nei confronti dei propri cittadini.

Il lavoro proseguito dal tavolo istituzionale insediato in regione ha permesso di ottenere l’inserimento di emendamenti nella legge di stabilità che risponderanno alle richieste portate dalla CGIL in piazza a Roma, richieste tese anche ad evitare il rischio che quei lavoratori e le lavoratrici del privato che avevano avuto la sospensione della tassazione dovessero restituire il tutto in unica rata, con il risultato di buste paga azzerate con la mensilità di novembre.

La soluzione che si è adottata è quella di ottenere da parte della Agenzia delle Entrate, dell’INPS-INPDAP e dell’Inail l’emanazione di circolari che anticipano gli effetti degli emendamenti e che permettono di recuperare il vuoto legislativo.

 

In sostanza le circolari prevedono:

  • la sospensione delle trattenute fiscali e dei contributi previdenziali in busta paga dal 1° dicembre al 30 giugno 2013per lavoratori dipendenti che hanno subito danni con le seguenti modalità:

  1. Il dipendente che ha subito danni dal sisma dovrà immediatamente chiedere all’azienda, che è sostituto d’imposta, la sospensione delle trattenute in busta paga e la restituzione delle trattenute in 24 mesi inizierà dal Luglio 2013,

  2. I lavoratori che hannosubito danni ma lavorano in imprese fuori dal cratere potrannoaccedere direttamente al prestito bancario e le aziende dovranno certificare la quantità economica delle trattenute fiscali e previdenziali che effettueranno al lavoratore

 

Per i lavoratori del privato che non hanno subito danni ed inseriti nel perimetro del MEF (perimetro largo) nel quale le aziende hanno proceduto alla sospensione dei contributi previdenziali da Giugno a Novembre, si deve prevedere la rateazione. Nel caso le aziende abbiano operato le trattenute in un unica soluzione con la busta paga del mese di Novembre, le stesse dovranno essere restituite al lavoratore con la tredicesima mensilità!!

 

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi alle sedi CGIL

Allegato: fac-simile domanda – apri Fac simile richiesta sospensione del pagamento dei tributi e contributi

 

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