INCORPORAZIONI

L’articolo 23 quater è specificamente destinato a dare disposizioni sul riordino delle Agenzie Fiscali.

Rimane confermato l’accorpamento dell’Agenzia del Territorio con l’Agenzia delle Entrate e l’amministrazione dei Monopoli di Stato con l’Agenzia delle Dogane ed i lavoratori transiteranno tutti mantenendo inalterato il loro maturato economico ed il loro status nei nuovi enti.

Va precisato però che la definizione della dotazione organica è provvisoria; inoltre il mantenimento del trattamento economico sia fondamentale che accessorio è limitato alle voci fisse e continuative.

In altre parole non vi è alcuna certezza per quanto attiene la gestione delle risorse della produttività considerato soprattutto che l’accorpamento delle due agenzie prevede anche il trasferimento in un solo paniere delle risorse finanziarie.

C’è inoltre da considerare che mentre per i Monopoli continua a vivere la specifica della propria denominazione seppur con l’Agenzia delle Dogane, per l’Agenzia del Territorio si determinerà anche la completa soppressione della denominazione.

L’art. 23 quinquies, come quello precedente aggiunto in fase di conversione del decreto, dispone poi che anche per le Agenzie si provvederà alla riduzione del personale.

Per le agenzie vige anche il divieto di ulteriori assunzioni con qualsiasi tipo di contratto.

E’ prevista la soppressione degli uffici con riferimento a quelli che si trovano in province con meno di 300.000 abitanti, ovvero aventi un numero di dipendenti inferiore a 30, ovvero se gli uffici sono in affitto.

Sono previste inoltre ulteriori riduzioni di organico sia per gli uffici centrali sia per l’Agenzia del Demanio mentre per le Commissioni Tributarie non vengono previsti provvedimenti di riduzione degli organici.