SISMA / SOTTOSCRIZIONE DI SOLIDARIETA’

La situazione nella “bassa” modenese è sempre più grave.

Gran parte delle attività produttive sono chiuse; dove le attività hanno riaperto, svariati lavoratori faticano a rientrare al lavoro in quanto non sanno dove sistemare i propri figli. Infatti in molti comuni le scuole – dai nidi alle superiori – sono chiuse e non ci sono ad oggi prospettive concrete di riapertura. Si parla di 4-5.000 sfollati, ma le persone che al momento non dormono nelle proprie abitazioni sono almeno 30.000. Le continue scosse di assestamento – 2 piuttosto forti anche la notte scorsa – evidentemente non migliorano la situazione…

Queste sono solo alcune istantanee: è difficile rendere l’idea dei danni provocati, e di quanti segni – e per quanti anni – questo sisma ha lasciato e lascerà nel nostro territorio.

Cercheremo di dare aggiornamenti più completi di quanto fatto sino ad ora, a partire dalla possibilità di cassa integrazione speciale per tutti quei lavoratori la cui sede di lavoro è chiusa.

Intanto comunichiamo che CGIL-CISL-UIL stanno organizzando una sottoscrizione nel mondo del lavoro. Nei prossimi giorni renderemo note le modalità organizzative.

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