SISMA: RISOLTA LA QUESTIONE “ASSENZE” PER I LAVORATORI PUBBLICI

Volantino FP CGIL – CISL FP – UIL FPL Modena

Ancora una notizia positiva per i lavoratori colpiti dagli eventi sismici dello scorso mese di maggio, anche se ancor molto resta da fare per dare risposta ai tanti problemi irrisolti.

In questa occasione parliamo di lavoratori pubblici: non essendo prevista la cassa integrazione, quella delle assenze dal lavoro si è rilevata una problematica notevole. Infatti, solamente nella nostra provincia, sono state qualche migliaia le giornate di assenza dal lavoro dovute all’impossibilità di recarsi al lavoro per l’inagibilità degli edifici o per l’impossibilità di raggiungere la sede di lavoro.

Fin dai primi giorni successivi a quei tragici eventi le nostre organizzazioni hanno a più riprese segnalato la questione. È di pochi giorni fa una nota di Conferenza delle Regioni (per quanto attiene i dipendenti della Regione e delle Aziende sanitarie ed ospedaliere) e di ANCI (per i dipendenti delle Autonomie Locali) che indica la soluzione del problema.

Nell’ambito del “monte permessi globale” contrattualmente previsto, sarà quindi ora possibile assegnare anche più di tre giorni di permesso ad uno stesso lavoratore, per le casistiche descritte in precedenza (sede di lavoro inagibile o impossibilità di recarsi al lavoro – come previsto anche per i dipendenti privati).

Siccome gli enti pubblici hanno richiamato in servizio i propri lavoratori non appena possibile, e quindi in nessun ente si sono accumulati troppi giorni di assenza, siamo di fatto di fronte alla soluzione del problema.

In questo modo gli enti che avevano lasciato “in sospeso” le assenze possono legittimamente “chiudere” i cartellini; mentre quegli enti che avevano imposto giorni di ferie obbligatori ai lavoratori (non cogliendo, evidentemente, l’eccezionalità della situazione) hanno ora la possibilità di restituirli. Se così non fosse, ci troveremmo di fronte ad amministratori e dirigenti che, senza motivazione alcuna, scaricherebbero le conseguenze del sisma direttamente sui lavoratori.

Ancora molto c’è da fare nelle zone colpite, ma contribuire a risolvere problemi (come in questa occasione) ci dà ulteriori stimoli nel prosieguo della nostra azione.

Volantino: scarica pdf

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