SISMA / LA SITUAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI ED ASSISTENZIALI

Come è facilmente immaginabile, molto difficile è anche la situazione dei servizi assistenziali ed educativi.

La situazione più difficile è quella relativa all’evacuazione delle Case Protette di Finale E. e San Felice.

Gli ospiti della Casa Protetta di Finale sono stati trasferiti all’interno di una tenda nel centro sportivo: la situazione è complessivamente buona, anche se non è difficile intuire lo smarrimento di molti degli anziani ospiti. C’è anche una buona notizia: da quanto ci risulta nella serata di oggi (lunedì) od al più domani la struttura dovrebbe essere riaperta, riportando quindi la situazione alla normalità.

Più complicata la situazione della stuttura di San Felice: i numerosi ospiti sono stati trasferiti nella Case Protette di Mirandola, Manzolino e Concordia, con forte – ma purtroppo inevitabile – disagio per ospiti, familari ed operatori. Non abbiamo notizie sulla possibile riapertura della Casa Protetta.

Speriamo invece possa riaprire domani l’adiacente Centro Residenziale per Disabili “Il Picchio”. Al momento gli ospiti del Centro sono stati trasferiti nella palestra della Scuola Media di San Felice.

Fortunatamente integra la Casa Protetta Cisa di Mirandola, che in ogni stanza disponibile  – salone, sala riunioni, … – sta come detto ospitando utenti ricoverati in altre strutture. Ovviamente rafforzati i turni di servizio del personale.

Trasferiti anche due gruppi appartamenti di Mirandola.

Inagibili i laboratori per disabili di Finale e Mirandola.

Chiusi tutti i Centri Diurni dell’Area Nord, ma è auspicabile che possano riaprire non appena terminate le verifiche tecniche.

Stesso ragionamento per gli asili nido: sono tutti chiusi a livello precauzionale, data l’impossibilità di svolgere tutte le verifiche nella giornata di ieri.

Anche in questo caso va segnalata la grande disponibilità degli operatori coinvolti, che stanno lavorando in condizioni estremamente disagiate. Molti i casi di lavoratori che si sono resi immediatamente disponibili a rientrare in servizio e che non appena terminato il lavoro tentano poi di riposare in auto, non potendo rientrare nelle proprie abitazioni.

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*