SASSUOLO – SGP: ESITO INCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE

Comunicazione FP CGIL – CISL FP ai lavoratori di Sassuolo Gestioni Patrimoniali

Il 6 Febbraio la nostra delegazione sindacale composta dai rappresentanti territoriali e confederali di CGIL, CISL e dagli RSU di SGP ha incontrato il dott. Manfrin, attuale consulente dell’Amministrazione per SGP e il Sindaco Caselli. Nel corso del lungo incontro (circa 2 ore e mezza e non pochi minuti come detto da alcuni organi di stampa) abbiamo rilevato i seguenti interventi: inizieranno ad elaborare il piano industriale almeno nelle linee generali, tale piano però potrà essere dettagliato solo nel momento in cui verrà elaborato il bilancio preventivo 2013 del Comune poiche’ le risorse per attuare il piano sono legate al bilancio comunale. L’Amministrazione, poi, sta valutando la fattibilità di riportare in capo al Comune gli appalti della manutenzione con la re-internalizzazione di 2/3 dipendenti. C’è stata la conferma del conferimento ad SGP della riscossione tributi prima esercitata da Equitalia e la gestione del catasto; tali progetti comporteranno la riconversione di 5/6 dipendenti di SGP. E’ stata inoltre ribadita la volontà dell’Amministrazione di non procedere a licenziamenti né a cassa integrazione anche se si continua a ritenere elevato il costo del personale.

E’ in programma un incontro con tutte le banche creditrici al fine di avere la liquidità necessaria per il 2013, passaggio fondamentale per capire come proseguire per il risanamento della società.

Il Sindaco Caselli ritiene che a breve dovrebbero concludere la vendita dei magazzini di via Pia in quanto hanno ricevuto forti manifestazioni di interesse a comprare. Da parte dell’Amministrazione infine si ritiene non percorribile la strada del concordato preventivo ai fini del risanamento della società. Tale convinzione scaturisce dalla recente sentenza del Tribunale di Palermo che ritiene non fallibili le società partecipate e di conseguenza ritengono che in forza di tale interpretazione SGP non possa accedere alle procedure concorsuali come il concordato preventivo.

Da parte nostra in maniera chiara e netta è stata ribadita la convinzione che la riduzione del costo del personale non sia assolutamente un problema di SGP. L’incidenza di tale costo rispetto alla massa complessiva debitoria è ridicola e ininfluente.

A nostro avviso e come detto in precedenza riteniamo fondamentali tre pilastri: accordo con le banche, accordo con i creditori, assunzione di responsabilità politica da parte del Comune che è socio unico e proprietario di SGP, assunzione di responsabilità che si deve tradurre nell’approvazione da parte del Consiglio Comunale di un piano di risanamento che preveda il finanziamento dei servizi erogati da SGP. La società, infatti, non attua proprie linee di indirizzo ma semplicemente esegue i lavori, le manutenzioni, le opere che il proprietario (cioè il Comune di Sassuolo) le indica di realizzare. Il Comune quindi non può pensare di far realizzare opere ed eseguire manutenzioni senza finanziare adeguatamente SGP! Infine, per quanto riguarda il concordato preventivo riteniamo l’interpretazione dell’Amministrazione non condivisibile, questo strumento è indispensabile per tutelare la società dalle ingiunzioni di pagamento dei creditori. A nostro giudizio quindi SGP deve presentare una proposta di concordato preventivo utile ad accordarsi con la maggioranza dei creditori.

Abbiamo chiesto di avere un nuovo aggiornamento dopo l’incontro con le banche.

Nel frattempo abbiamo convocato un’assemblea congiunta dei lavoratori del Comune ed SGP per Venerdì 15 Febbraio dalle ore 11 alle 13 presso la Sala Biasin.

 

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