SASSUOLO GESTIONI PATRIMONIALI: SERVE UN PIANO DI RISANAMENTO VERO E CREDIBILE

Si è già perso troppo tempo prezioso. E’ necessario affrontare i punti cruciali della crisi della società.

Comunicato stampa FP CGIL – CISL FP Modena

Si è tenuta il 1° Febbraio l’assemblea dei lavoratori di SGP, la società partecipata al 100% dal Comune di Sassuolo che ha in gestione i servizi di gestione e manutenzione del patrimonio e degli eventi da tempo in situazione di forte difficoltà. Unanimi le conclusioni dei lavoratori e delle OO.SS. : “Si è perso troppo tempo prezioso – dichiarano i sindacalisti Alessandro De Nicola della FP CGIL e Stefania Gasparini della CISL FP – è necessario affrontare la crisi della società sciogliendo i nodi cruciali. Ancora oggi non abbiamo un documento scritto che delinei un percorso di risanamento. In questo senso, nonostante le rassicurazioni dell’Amministrazione è del tutto necessaria ed assolutamente improscrastinabile la presentazione di un piano di risanamento che affronti in maniera dettagliata le problematiche esistenti. Riteniamo che in SGP non ci sia un problema di esubero di personale e siamo contrari a qualsiasi ipotesi in merito; da parte nostra e dei lavoratori c’è però la consapevolezza che ci sarà bisogno di anche di un nostro contributo ma è necessario sottolineare che senza un piano vero e credibile non si va da nessuna parte. E’ impensabile condurre un risanamento con i conti che ha attualmente SGP facendo leva unicamente su accordi per la riduzione del costo del personale, che per inciso sono gli unici che in questi anni sono costantemente diminuiti.”

Nel corso della discussione sono stati individuati una serie di punti che presenteremo dettagliatamente all’Amministrazione tra i quali i più significativi riteniamo che siano in primis l’accordo con le banche e la maggioranza “qualificata” dei creditori per permettere alla società di avere un minimo di credito, indispensabile per operare senza essere ostaggio dei creditori. Così come è inderogabile procedere alla nomina del nuovo amministratore unico in sostituzione del dott. Maleti oramai dimissionario da ben quattro mesi; allo stesso modo è necessario ripristinare il collegio dei revisori dei conti nonché redarre il bilancio in forma ordinaria e non abbreviata per permettere una analisi trasparente e dettagliata dei costi. Inoltre ridurre le spese, i contributi e gli eventi che seppur utili alla città evidentemente oggi Comune ed SGP non sono in grado di permettersi.

Infine sottolineiamo come dagli stessi lavoratori giunga una richiesta di maggiore coinvolgimento per nuove proposte organizzative che sarebbero in grado di far risparmiare denaro, purtroppo sino ad ora nessuno si è mai preoccupato di mettere a frutto competenze e professionalità in loro possesso.

La mancanza di un piano di risanamento sta esponendo tutti ad un altissimo rischio e lo stesso conto che i cittadini sassolesi pagherebbero sarebbe salatissimo.

Per questo motivo ci aspettiamo risposte certe dall’Amministrazione, in caso contrario saranno inevitabili azioni di mobilitazione da parte dei lavoratori.

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