SANITA’: SI STA CREANDO UN DISASTRO PER APRIRE UN MERCATO

Comunicato stampa FP CGIL nazionale

Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Monti sono gravi, anche se non fanno altro che confermare quanto scritto nell’Agenda del suo Governo, fatto da noi denunciato per tempo ed inutilmente smentito dal Ministro Balduzzi.

Il Presidente del Consiglio non può permettersi certe preoccupazioni sulla sostenibilità del sistema sanitario nazionale
dopo averlo ridotto all’osso. Se il Governo ha intenzione di privatizzare, come denunciamo da molto tempo, lo dica. Noi lo combatteremo.

La privatizzazione della sanità è già in corso. Vengono tagliati posti letto e servizi ospedalieri, senza potenziare i presidi sul territorio, mentre si operano tagli davvero intollerabili di cui Monti sembra accorgersi solo adesso. Vengono bloccati contratti e retribuzioni per colpire il personale, i precari vengono licenziati in modo scientifico, per indebolire ulteriormente il servizio in assenza di turn over.

Se si aggiunge il costo dei ticket che inizia a rendere sconveniente il servizio sanitario nazionale il gioco è quasi fatto.

Così si condannano i ceti meno abbienti ad una risposta sanitaria di serie “B”.

Come dicemmo all’epoca del Governo Berlusconi/Tremonti, di tagli si può morire.

La CGIL continuerà a combattere questa deriva per difendere il diritto alla salute di tutti cittadini.

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