RINVIATO AL 23 LUGLIO LO SCIOPERO AL CIE DI MODENA

Comunicato stampa FP CGIL Modena

Differito di due settimane lo sciopero di 6 giorni degli operatori del Centro di Identificazione ed Espulsione di Modena che avrebbe dovuto iniziare oggi.

Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 8 luglio, la delegazione sindacale (formata da FP CGIL ed una delegazione di lavoratori) ed il Prefetto reggente Dott. Ventura hanno siglato un verbale nei locali della Prefettura.

Se dal punto di vista economico il Prefetto si è impegnato ad attivare rapidamente le procedure necessarie per saldare le mensilità non pagate dal Consorzio L’Oasi, le novità più significative arrivano per quanto attiene le carenze gestionali. Il Prefetto ha riconosciuto la sussistenza di evidenti mancanze, ed ha già provveduto a diffidare per iscritto in tal senso il Consorzio L’Oasi; altre diffide sono attese nei prossimi giorni.

A fronte del riconoscimento delle ragioni dei lavoratori e di tali importanti impegni la delegazione ha deciso di sospendere momentaneamente lo sciopero in attesa di sviluppi significativi della situazione. In mancanza di sostanziali miglioramenti lo sciopero si terrà quindi dal 23 al 28 luglio prossimi.

Nella decisione della sospensione ha inciso in modo rilevante il senso di responsabilità dei lavoratori rispetto alla situazione interna, con particolare riferimento alle condizioni dei trattenuti (già decisamente “precarie”) e degli operatori delle forze dell’ordine: la Prefettura temeva infatti per la tenuta della sicurezza e per la garanzia dell’ordine pubblico (fatto che rafforza quanto nei giorni scorsi denunciato dalla CGIL rispetto alla gravità della situazione).

Peraltro la CGIL non è certo l’unico soggetto a segnalare la criticità di quanto avviene fra le 4 mura della struttura: dopo il Garante regionale dei trattenuti ed i sindacati delle forze di polizia, negli ultimi giorni anche l’Unione delle Camere Penali e soprattutto i 3 parlamentari modenesi del PD che l’hanno visitata hanno rilevato l’insostenibilità della situazione, tanto da lavorare ad un’interpellanza urgente, che sarà forse discussa già in settimana.

Nei prossimi giorni quindi la CGIL di Modena presenterà al Prefetto una nuova, motivata, richiesta di ritiro della Convenzione al Consorzio l’Oasi, viste la croniche inadempienze e l’acclarata mancanza di requisiti finanziari.

Ci aspettiamo quindi a breve importanti novità che determinino cambiamenti radicali della situazione gestionale.

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