Progetto “Scuole ed Educazione in campo”

 

Le fortissime scosse del 20 e del 29 maggio, oltre a 26 vittime, hanno anche causato enormi danni a case, capannoni, uffici, scuole, ospedali, altri edifici pubblici, allevamenti, caseifici, …

L’ultima stima, presentata all’Unione Europea, parla di 13,72 miliardi di euro di danni, dei quali ben 11,5 miliardi nella sola regione Emilia-Romagna.

Per quanto riguarda la provincia di Modena, in collaborazione con le amministrazioni dei comuni più colpiti, la FP CGIL ha dato la propria disponibilità al co-finanziamento di progetti per l’infanzia (centri estivi, attività ludiche ed educative, iniziative di socializzazione, ecc…) affinché, da un lato, bambini e ragazzi potessero uscire dalle tende, riappropriarsi di spazi e attività e ritornare ad una qualche normalità di vita, dall’altro, per garantire ai genitori la tranquillità di riprendere il lavoro qualora fossero nella condizione di poterlo fare. I fondi derivano dal progetto lanciato dalla FP CGIL Emilia-Romagna “Diamo Asilo – Scuole ed Educazione in campo”, progetto al quale stanno contribuendo molte altre federazioni regionali e provinciali, ed al quale si è aggiunto il contributo della CGIL di Modena.

Ad oggi oltre 30.000 euro sono quindi stati devoluti per il noleggio di tende/gazebo o a sostegno dei costi di gestione dei centri estivi avviati già da giugno in diversi Comuni dell’Area Nord.

In particolare, la FP CGIL ha stanziato € 8.700 per il noleggio di gazebo a Mirandola (20 gazebo per i centri estivi e 11 gazebo per gli esami di maturità e terza media); € 2.000 per il noleggio delle strutture per il centro estivo a Concordia; € 4.000 come contributo per la gestione del centro estivo a Medolla; € 11.000 per il noleggio delle tenso-strutture dei due centri estivi di San Felice sul Panaro.

L’impegno della FP CGIL non si è fermato, e sono state garantite risorse aggiuntive anche per consentire la prosecuzione dei centri estivi durante il mese di settembre, in attesa della riapertura delle strutture. A questo proposito è stato prorogato il noleggio delle strutture necessarie al Comune di Concordia, per un contributo ulteriore di circa 2.000 euro.

Compatibilmente con le risorse a disposizione, l’intenzione è di continuare col progetto anche durante il periodo invernale, per sostenere progetti di continuità educativa.

La Cgil di Modena ha inoltre intenzione di sostenere la ricostruzione delle strutture gravemente danneggiate dal sisma della cooperativa sociale “La Lucciola” a Stuffione di Ravarino, residenza/laboratorio per bambini con problemi neuro-psichiatrici.

Per chi volesse contribuire al progetto, ecco i riferimenti bancari:

IBAN: IT34Z0312702404000000001306

Causale: Funzione Pubblica Cgil “Progetto scuole ed educazione in campo”

 

Alcune foto:

Mirandola

 

 

 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concordia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Felice