TFS / TFR / TRATTENUTA 2,5%

(commi 98-101)

Avevamo già informato i lettori di questo sito – vai al post – della conclusione della vicenda (alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 223/2012 – vai alla sentenza).

Non essendo stato convertito in legge il D.L. 185/2012, i commi in questione ribadiscono quanto disposto dal suddetto decreto. Viene quindi abrogato l’art. 12 c. 10 del D.L. 78/2010, con decorrenza 01/01/2011, e quindi:

1) E’ ripristinato il TFS fin dall’origine, cioè dal 01/01/2011. Quindi per i lavoratori già in servizio al 31/12/2000 non cambia nulla: erano e rimangono in regime di TFS.

2) La trattenuta del 2,5% rimane quindi in vigore, essendo collegata al regime del TFS (ed ai conseguenti benefici fiscali).

3) Nulla è dovuto ai lavoratori nemmeno come arretrati delle trattenute effettuate, non essendo di fatto cambiato nulla.

4) Gli effetti di eventuali sentenze sono annullati d’ufficio, salvo sentenze già passate in giudicato, cioè definitive. I processi pendenti sono annullati.

5) I TFS già liquidati in base alla norma abolita sono ricalcolati d’ufficio: se il risultato è favorevole al lavoratore viene pagata l’integrazione, se invece è sfavorevole non si procede al recupero di quanto avuto in eccedenza.