SANITA’

Oltre a quanto già scritto in merito a verifiche straordinarie sul personale inidoneo (vai alla scheda), l’intero testo è infarcito di tagli e riduzioni al sistema sanitario nazionale. Ne segnaleremo solamente alcune.

Nel decreto noto come “spending review” – vai alla scheda – era tra l’altro prevista una riduzione del 5% della spesa per acquisto di beni e servizi (appalti pulizie, lavanderie, ecc…). Questo era il commento riportato su questo sito: “Si tratta di una taglio lineare, che rischia di scaricarsi sui fornitori contrattualmente più deboli e su lavoratori già colpiti dai tagli degli ultimi anni. Presente anche il rischio di bloccare forniture necessarie”. Il comma 131 della legge di stabilità prevede che questo taglio debba essere del 10%. Ogni commento è superfluo…

E’ però previsto che le Regioni possano non applicare quanto previsto, a condizione di reperire analoga somma da altre riduzioni nel Sistema Sanitario Regionale.

Lo stesso comma prevede poi una ulteriore riduzione (oltre a quanto già previsto in precedenza) della somma a disposizione per l’acquisto di dispositivi medici.

Con questi ulteriori taglio nel 2013 il SSR dell’Emilia-Romagna avrà a disposizione 260 mln di euro in meno rispetto al 2012, una somma che per i cittadini emiliano-romagnoli avrà ripercussioni molto, molto pesanti, di cui purtroppo a brevissimo si vedranno i primi effetti.