FISCALITA’

Rispetto alla versione originaria del decreto molti dei cambiamenti previsti sono stati aboliti, cambiamenti che – nel combinato tra riduzione Irpef, aumento aliquota Iva dal 10% all’11%, riduzione delle agevolazioni fiscali – avrebbero portato ad un significativo aumento delle tassazioni sui redditi medio-bassi.

Quindi:

  • rimane purtroppo confermato l‘aumento di una aliquota IVA (comma 480): dal 1 luglio 2013 l’aliquota del 21% aumenta al 22%.

  • la manovra sull’IRPEF (comma 483) si riduce ad un aumento delle detrazioni fiscali per i figli:

– da 800 euro a 950 euro

– da 900 euro a 1.220 euro se il figlio ha un’età inferiore a 3 anni

– da 220 euro a 400 euro ulteriori per ogni figlio portatore di handicap

Come prima, le detrazioni decrescono all’aumentare del reddito.

Un  fatto politico sicuramente significativo è l’introduzione di una tassazione sulle transazioni finanziarie, con l’esclusione di quelle a carattere non speculativo (commi 491-499).