MARTEDI’ 2 APRILE SCADE IL TERMINE PER LA RICHIESTA DELLA MINI ASPI 2012

Scade il prossimo 2 aprile il termine per la richiesta della mini ASPI 2012, l’indennità che sostituisce, solo per quest’anno, la vecchia “disoccupazione a requisiti ridotti”. Con la riforma del mercato del lavoro infatti le vecchie indennità di disoccupazione (Ds ordinaria e Ds con requisiti ridotti) sono state sostituite a partire dal 2013 da nuove prestazioni denominate ASPI e mini ASPI, per le quali cambiano requisiti e modalità di calcolo.

In particolare, la mini ASPI 2012 è una prestazione prevista per tutelare coloro che per il 2012 avevano maturato i requisiti per la vecchia indennità con requisiti ridotti (78 gg.) e che rischiavano di rimanere esclusi dal pagamento a causa della sovrapposizione con le nuove norme.

I requisiti per averne diritto sono:

  • Avere 78 giornate di attività lavorativa subordinata, prestate nell’anno 2012, per le quali siano stati versati i contributi (valgono anche i giorni di malattia, infortunio, maternità e ferie). Le giornate sono quelle di calendario: si contano cioè anche i sabati e le domeniche non lavorate, oltre alle festività.

  • Aver versato all’INPS almeno un contributo settimanale come lavoratore subordinato prima del biennio precedente l’anno in cui viene chiesta l’indennità (es.: entro il 02/04/13 si fa domanda per i periodi non lavorati nel 2012, e bisogna avere almeno un contributo settimanale come dipendente entro il 31/12/10). Non vale il lavoro prestato con contratto di apprendistato.

Anche chi ha avuto o ha contratti di collaborazione coordinata continuativa o a progetto, ma comunque nell’anno 2011 ha effettuato almeno 78 giornate di lavoro subordinato, ha diritto alla MINI ASPI 2012 per i periodi di non lavoro non coincidenti con l’attività di lavoro parasubordinato (o di libero professionista non iscritto all’albo).

Qualora si avessero i requisiti necessari, è importante presentare la domanda per la mini ASPI 2012 sia perché si riceve un’indennità di disoccupazione per i periodi non lavorati, sia perché oltre all’indennità saranno riconosciuti anche i contributi figurativi utili ai fini pensionistici (invalidità e vecchiaia) ed eventuali assegni al nucleo familiare.

Dal momento che il periodo di riferimento per i requisiti è l’anno precedente a quello della domanda, questa si può presentare anche se in questo momento si sta lavorando.

Visto che un lavoratore potrebbe aver diritto sia alla mini ASPI 2012 sia alla nuova prestazione mini ASPI consigliamo di rivolgersi al patronato INCA per valutare la scelta più opportuna.

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