LAVORATORI CIE MODENA, NUOVO RITARDO NEL PAGAMENTO DEGLI STIPENDI

Comunicato stampa FP CGIL Modena

Magro Natale per i lavoratori del Centro Identificazione ed Espulsione (CIE) di Modena. Il Consorzio L’Oasi, tanto per non smentirsi, non retribuisce ancora una volta i suoi dipendenti. Questa volta mancano la mensilità di novembre e la tredicesima per tutti i circa 30 lavoratori del Centro.

La vicenda è ormai nota. In un semestre di gestione del CIE, L’Oasi ha pagato in maniera puntuale e corretta solo la retribuzione di agosto. Soltanto poco più di dieci giorni fa i lavoratori hanno ricevuto le retribuzioni di settembre ed ottobre, dopo una vertenza che ha portato la Funzione Pubblica/Cgil a proclamare lo sciopero per il 10 dicembre, revocato dopo la corresponsione degli stipendi.

“Ovviamente – dice Fabio De Santis della FP CGIL – non abbiamo mai pensato che la questione si fosse risolta definitivamente. Per questo motivo abbiamo revocato lo sciopero, ma tenuto aperto lo stato di agitazione”.

Significa che nei prossimi giorni il Sindacato proclamerà nuovamente lo sciopero, nel caso la situazione dovesse rimanere immutata.

“Continuiamo a considerare sbagliato un appalto il cui impegno economico non garantisce la copertura del costo del lavoro” aggiunge il sindacalista.

Il risultato è che i lavoratori del Consorzio dovranno vivere in uno stato di incertezza economica anche il periodo delle festività natalizie.

La FP CGIL ritiene che non sia possibile continuare a denunciare ogni mese questa situazione, senza che la Prefettura non consideri seriamente l’ipotesi di risolvere l’appalto e di farsi carico di un nuovo Capitolato, garante dei posti di lavoro e delle retribuzioni.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*