LA VICENDA CIE DI MODENA APPRODA AL SENATO

Nei giorni scorsi il senatore Stefano Vaccari (primo firmatario insieme ad altri senatori bolognesi e trapanesi del gruppo PD) ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno dove si chiede conto di una serie di situazioni verificatesi negli ultimi mesi nella gestione del Centro di Identificazione ed Espulsione di Modena.

Nell’interrogazione, puntuale e precisa, viene ricostruito l’evolversi della vicenda, dai mancati pagamenti ai continui cambi del Direttore (nei giorni scorsi ha preso servizio il nuovo direttore, il 4° in soli 11 mesi).

Il Ministro dell’Interno dovrà rispondere ad alcuni interrogativi che FP CGIL Modena ed i lavoratori da tempo pongono all’attenzione pubblica, non solo sul come si intende risolvere la questione stipendi o su come si pensa di dare stabilità e continuità nella direzione della struttura, ma anche il perché in ben 11 mesi non si è ancora arrivati alla firma ufficiale della Convenzione, ma al tempo stesso non si è neppure deciso per la revoca della stessa, nonostante le gravi e ripetute violazioni contrattuali.

Come da tempo denunciato  dalla Funzione Pubblica di Modena, nell’interrogazione si chiede inoltre se non sia il caso di indire una nuova gara partendo da una base d’asta equa e senza utilizzare il criterio del massimo ribasso.

Importante è anche il fatto che l’interrogazione sia stata firmata anche da senatori del territorio di Bologna e di quello di Trapani: anche in quelle città, infatti, è presente un Cie gestito dallo stesso consorzio e dove esistono, purtroppo, le stesse problematiche. 

Va dato merito al senatore Vaccari di aver mantenuto l’impegno di occuparsi in sede parlamentare della vicenda, impegno che si era preso dopo un incontro con una rappresentanza dei lavoratori.

Per quanto riguarda la vertenza dei lavoratori del Cie è comunque arrivata una buona notizia: la Prefettura di Modena ha completato l’iter amministrativo ed a giorni gli stipendi di marzo e aprile saranno accreditati sui conti correnti dei lavoratori.

Oltre alla soddisfazione, rimane però la preoccupazione per le prossime mensilità, a partire da quella in scadenza il 20 giugno. Va ricordato che sono ben 7 le mensilità per cui la Prefettura si è sostituita al Consorzio L’Oasi nei pagamenti e nessun elemento lascia pensare che il consorzio siciliano sarà in grado di mantenere i futuri impegni.

Il testo integrale dell’interrogazione:  leggi interrogazione

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