FONDO DI SOLIDARIETA’ RESIDUALE DELL’INPS

La legge 92/2012 ha istituito, per tutte le aziende private di dimensioni superiori ai 15 dipendenti che non possono accedere agli strumenti ordinari di integrazione salariale (cioè la cassa integrazione ordinaria o straordinaria) né a specifici fondi nazionali, il “Fondo di solidarietà residuale” che sarà gestito dall’INPS.
Al momento il Fondo non eroga prestazioni; in futuro, avrà la funzione di finanziare integrazioni al reddito dei lavoratori nel caso di riduzioni di orario di lavoro per situazioni di crisi aziendale.

Il Fondo si alimenterà tramite il versamento di un contributo pari allo 0,50% dell’imponibile previdenziale della retribuzione del lavoratore; il contributo sarà per 1/3 a carico del lavoratore e trattenuto in busta paga mentre i restanti 2/3 saranno a carico del datore di lavoro. 

Per questa ragione, da settembre 2014 in poi, i lavoratori si troveranno una nuova trattenuta in busta paga pari a 1/3 dello 0,50% dell’imponibile previdenziale della propria retribuzione.
Inoltre, tra le mensilità di settembre e novembre (in base a come si è organizzata l’azienda) verranno trattenute le quote arretrate relative ai mesi da gennaio ad agosto 2014. La legge, infatti, ha stabilito che le trattenute debbono partire dal 1° gennaio 2014.

Ad esempio: su una retribuzione lorda di 1.400€, lavoratore e azienda verseranno un contributo pari allo 0,50% di tale cifra: quindi 7€; di cui 2,3€ a carico del lavoratore e  trattenute nella busta, e 4,7€ a carico del datore di lavoro e versate dall’azienda.

Con questo Fondo si dà una risposta parziale ed incompleta ad un problema reale: quello di un ammortizzatore sociale che “copra” periodi di crisi aziendali. Il Fondo è inadeguato rispetto alla crisi attuale, ed anche a regime non garantirà le stesse prestazioni previste dalla cassa integrazione.

La CGIL rimane convinta che sia necessario, oggi più che mai, prevedere un sistema universale di ammortizzatori sociali, che garantisca le stesse condizioni a tutti nei momenti di difficoltà lavorativa.

Scarica volantino:  fondo residuale di solidarietà

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