ELEZIONI RSU – IMPORTANTE AFFERMAZIONE DELLA FP CGIL MODENA

Scusate il ritardo, si è trattato di due giornate molto intense.

Finalmente abbiamo il quadro completo dei risultati delle elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie del pubblico impiego, che i lavoratori pubblici attendevano da oltre 4 anni.

Il primo dato significativo è proprio questo: si è confermata l’altissima partecipazione al voto, che si conferma attorno al 75% degli aventi diritto,  nonostante quest’anno fossero solo 3 i giorni di votazione (erano 4 nelle precedenti tornate elettorali).

Grande quindi la voglia di votare, grande quindi la voglia di contare nonostante il quadro legislativo intenda mettere in un angolo gli operatori che quotidianamente lavorano nei servizi pubblici.

Ma passiamo ai risultati elettorali, che probabilmente in tanti stanno aspettando (visti gli oltre 1.000 accessi al sito registrati nella giornata di ieri.

Per il momento non pubblichiamo tutti i risultati, e non solamente perchè serve molto tempo per riuscire a caricarli tutti: riteniamo corretto aspettare che i risultati siano definitivi, così come stabilito dal regolamento che prevede qualche giorno di tempo per la verifica di tutti i dati e l’esame di eventuali ricorsi sull’attribuzione dei seggi.

Il risultato complessivo è comunque chiarissimo, e con soddisfazione possiamo affermare che premi senza alcun dubbio la FP CGIL di Modena. Si registra infatti, una crescita di quasi il 2%, che porta il nostro sindacato a sfiorare il 60% dei consensi.

E’ un dato straordinario!! Riteniamo che si tratti di un riconoscimento alla coerenza che la CGIL ha avuto nel difendere sempre il valore dei servizi pubblici e della dignità (messa a dura prova) dei lavoratori, del riconoscimento della nostra volontà di volere un contratto e di non arrendersi alla sua assenza per ben 5 anni. Un premio anche alle idee messe in campo sul nostro territorio (sapendo dire dei sì e sapendo dire dei no) su come affrontare i pesantissimi tagli alle autonomie locali e le relative conseguenze sui servizi e sui lavoratori. Ed infine un riconoscimento a tutti i nostri candidati che quotidianamente rappresentano un punto di riferimento in TUTTI i luoghi di lavoro. Una curiosità: sono esattamente 300  gli eletti nelle liste della CGIL

Ma entriamo nel dettaglio dei singoli comparti.

Enti Locali

Per il nostro sindacato il risultato è a dir poco entusiasmante: FP CGIL Modena guadagna quasi il 5% rispetto al 2007, arrivando ad una rappresentatività del 69% in questo comparto ( 6.500 aventi diritto al voto). In pratica 7 lavoratori su 10 votano CGIL.

Si tratta di una crescita uniforme su tutto il territorio provinciale. A Carpi come a Vignola, a Formigine come a Castelfranco (solo per citare alcuni tra i comuni più importanti), si sfiora ed a volte si supera il +10% rispetto al 2007. Ma  grande è anche la crescita tanto nei piccoli Comuni quanto nelle Unioni e nelle ASP. Sono ben 222 gli eletti nelle liste della CGIL in questo comparto, che non appena il risultato diverrà definitivo dovranno da subito mettersi all’opera per affrontare tagli delle risorse, blocchi delle assunzioni, riorganizzazioni ed esternalizzazioni.

Da segnalare che nel comparto enti locali l’unico sindacato che guadagna consenso è proprio il nostro. Tutti gli altri sindacati risultano in flessione, da quella più accentuata della Cisl FP a quella dei sindacati autonomi. Quest’ultimo è un dato significativo: è la dimostrazione che un sindacato corporativo fatica a rappresentare concretamente i lavoratori se perde di vista i diritti collettivi ed il valore del contratto. Un sindacato non può difendere gli interessi di qualcuno se non ha la capacità di occuparsi dei diritti di tutti.

Un ultimo dato: c’era curiosità sul risultato al Comune di Modena. Tutte le liste in competizione si sono confermate sulle stesse percentuali del 2007. Il dato più interessante però è il significativo aumento dei votanti, a testimonianza della grande attenzione dei lavoratori alle importanti trasformazioni in atto nel proprio ente e della voglia di essere parte attiva del cambiamento.

Funzioni Centrali (Ministeri, Enti Pubblici non Economici, Agenzie Fiscali)

Ottimo anche il risultato ottenuto in questi comparti, dove operano 1.400 addetti. Tra exploit e successi più contenuti, FP CGIL si conferma il primo sindacato nel modenese nel comparto Agenzie Fiscali con il 41% (+3,5%) e nei Ministeri con quasi il 40% (+2,5%).

Una menzione a parte meritano gli Enti Pubblici Non Economici, l’unico comparto a Modena dove il nostro sindacato non era quello più rappresentativo. Ebbene, per la prima volta, seppur per una manciata di voti, è stato operato il “sorpasso” ai danni della Cisl Fp, frutto tanto di un aumento dei voti assegnati dai lavoratori al nostro sindacato quanto di una brusca perdita di consensi di Cisl Fp.

Sanità

Questo è l’unico comparto dove FP CGIL non registra un aumento di voti rispetto al 2007.

Ma sulla principale azienda sanitaria, l’Azienda USL di Modena, è necessario fare una riflessione un po’ più articolata. Oltre alla flessione del nostro sindacato, si registra una brusca discesa di Cisl Fp ed un vero e proprio tracollo di Uil Fpl (solo in parte mitigato dalla pur importante crescita di consensi registrata invece all’Azienda Policlinico).

In pratica, pur con proporzioni decisamente diverse tra loro, tutti i sindacati che hanno fatto contrattazione in questi anni perdono consenso, a favore di ben 5 sigle sindacali autonome. Nessuna di queste ottiene singolarmente un grande consenso, ma si registra invece una diffusa frammentazione dei voti. Rispetto alla rappresentanza, è auspicabile che non si verifichi quanto successo in altre occasioni, quando i rappresentanti di questi sindacati scomparvero subito dopo le elezioni per poi ricomparire “magicamente” 3 mesi prima della nuova tornata elettorale.

Quali risultati trarne? Sicuramente FP CGIL deve rendere maggiormente efficace e maggiormente visibile la propria azione, in un comparto molto particolare come quello della sanità. Ma una importante riflessione deve farla proprio l’Azienda USL: da oltre un anno infatti la contrattazione non porta ad alcun risultato concreto, l’Azienda non risponde alle serie problematiche avanzate a più riprese dal nostro sindacato. Anzi, da oltre un mese ha addirittura sospeso ogni incontro, approfittando dell’insolita richiesta avanzata da Cisl Fp.

L’Azienda USL deve capire che tanti lavoratori sono stanchi, sopportano condizioni ed orari troppo pesanti, hanno carichi di lavoro insostenibili. Quando si accorgeranno che il problema non sono i sindacati che li rappresentano, ma il proprio datore di lavoro che non lo coinvolge e non si cura a sufficienza delle condizioni lavorative, si arrabbieranno proprio con l’Azienda. E chi ci rimetterà non saranno i sindacati, ma i cittadini, che avranno a che fare con operatori stanchi, demotivati e la cui professionalità non viene valorizzata. 

Comunque FP CGIL rimane di gran lunga il primo sindacato in entrambe le Aziende sanitarie. Addirittura in Azienda USL sfiora il 50%, ed il secondo sindacato ha ben il 30% di consensi in meno. 

 

N.B.: un invito a tutti gli altri sindacati. Pur non pubblicando ancora il dettaglio dei risultati (per i motivi esposti sopra), i dati riportati sono tutti veritieri. Stiamo dichiarando pubblicamente con onestà nei confronti di tutti i lavoratori  i dati elettorali, tanto dove FP CGIL ha avuto ottimi risultati quanto dove invece il dato finale è meno soddisfacente. Sarebbe spiacevole se cominciasse ad uscire un balletto di cifre non corrette, che avrebbe come unico effetto quello di creare confusione e perdita di credibilità. Siamo certi che tutte le sigle sindacali sapranno dare prova di accettare il voto espresso dai lavoratori.

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