“EDUCATORI D’APPOGGIO”, ECCO IL DOCUMENTO INVIATO A ISTITUZIONI E COOPERATIVE

Il 2012 rappresenta un anno fondamentale per i circa 850 “Educatori d’appoggio” attualmente al lavoro nella nostra provincia. E’ infatti in via di rinnovo l’Accordo Provinciale per l’Integrazione Scolastica di Allievi in Situazione di Handicap nelle Scuole di ogni Ordine e Grado.

Si tratta di un accordo sottoscritto da tutti i soggetti interessati al servizio (Scuole, Comuni, Provincia, AUSL), ma non dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori. E se lo spirito dell’Accordo è quello di avere uno strumento tecnico di riferimento – di indubbio valore, aggiungiamo – è anche vero che una parte delle norme generali contenute in quel testo ha una ricaduta sulle condizioni dei lavoratori che operano nei servizi scolastici.

Inoltre tra pochi mesi scadono alcuni importanti appalti, tra i quali quelli del Comune di Modena e del Comune di Castelfranco.

Infine dovrà essere rinnovato il contratto provinciale delle cooperative sociali (e la quasi totalità degli operatori di cui stiamo parlando è dipendente, appunto, di cooperative sociali).

E’ per questo che la FP CGIL di Modena, dopo un’ampia consultazione tra gli operatori del settore, ha predisposto un documento che ha inviato appunto a Provincia, Comuni, Azienda USL ed alle 3 cooperative sociali operanti nel settore (Gulliver, Domus Assistenza e Dolce).

Si tratta di un documento dove si delinea l’attuale situazione lavorativa – dalla quale si evince come tanto il trattamento economico quanto quello normativo siano decisamente inadeguati rispetto alla professionalità espressa ed al lavoro prodotto – e dove la FP CGIL disegna alcune proposte sulle quali confrontarsi.

Accordo Provinciale, capitolati di appalto, accordi con le cooperative sociali: questi i 3 cardini sul quale sviluppare il miglioramento delle condizioni di lavoro.

Ad oggi registriamo che nessuno dei soggetti ai quali il documento è stato inviato oramai 15 giorni fa ha ritenuto opportuno convocare al FP CGIL per avviare una discussione sul merito. Ci auguriamo vivamente che ciò accada velocemente, perchè siamo convinti che molti operatori non siano più disposti a non fare sentire con forza la propria voce.

ALLEGATO: scarica documento

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