COSTITUZIONALIZZAZIONE DEL PAREGGIO DI BILANCIO

Comunicato della Segreteria Nazionale Fp Cgil

 

La riforma dell’art 81 della Costituzione, con la più rigida previsione del pareggio di bilancio, apre uno scenario del tutto inedito per la politica degli investimenti e della spesa pubblica dello Stato.

La legge di riforma Costituzionale, già approvata alla Camera dei Deputati, entra ora in discussione al Senato e si avvia alla discussione finale per la definitiva approvazione prevista per le modifiche del nostro testo costituzionale.

La Fp Cgil ritiene che il tutto stia avvenendo senza un dibattito e senza il dovuto approfondimento sulle disastrose ricadute che tale provvedimento comporterà sulla gestione di importanti servizi pubblici che afferiscono al nostro stato sociale.

Dietro l’obiettivo del recupero del debito pubblico, si cela una manovra che è diretta conseguenza dell’attacco allo stato sociale ed ai diritti di cittadinanza già deliberato dal precedente esecutivo.

Imporre per via costituzionale adesso, la contrazione della spesa per le pubbliche amministrazioni, senza alcuna distinzione e con eccezioni che appaiono del tutto irrisorie in ragione della condizione particolare in cui versano numerose amministrazioni pubbliche, equivale a condannare alla morte per inedia tutti i diritti di cittadinanza che uno Stato riconosce attraverso l’erogazione di importanti prestazioni gestite dalla Pubblica Amministrazione.

La norma,una volta approvata con la maggioranza dei due terzi del Parlamento, non potrà essere sottoposta nemmeno ad un referendum di “conferma” e si abbatterà sulle politiche di spesa dello Stato.

Per queste motivazioni la nostra Organizzazione si appella alle forze politiche presenti in Parlamento e, pure riconoscendo la giusta riorganizzazione delle politiche di spesa delle Pubbliche Amministrazioni anche in direzione di una forte razionalizzazione, ritiene che la costituzionalizzazione del pareggio di Bilancio sia una norma negativa, depressiva nei confronti della stessa economia e del tutto inadeguata a garantire una seria riforma della Pubblica Amministrazione.

L’efficientamento della macchina amministrativa dello Stato è tema più volte sollevato dalla Fp Cgil e che continua ad essere ripreso dalla nostra delegazione nella trattativa in corso presso il tavolo costituitosi al Ministero della Funzione Pubblica.

Continueremo a percorrere quindi quella strada, denunciando l’errore di una norma così indirizzata e auspicando una modifica del testo già presentato in Parlamento.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*