CGIL-CISL-UIL: 1° MAGGIO, PRIORITA’ AL LAVORO E ALLA RICOSTRUZIONE

La fase della prima emergenza è stata gestita bene, ma la ricostruzione, che sarà lunga e complessa, incontra difficoltà e deve essere affrontata dalle istituzioni territoriali con rapidità ed efficienza e con una visione dello sviluppo territoriale che preveda il coinvolgimento di tutti gli attori economici e sociali.

Lo affermano Cgil-Cisl-Uil di Modena che, proprio per accendere l’attenzione sui problemi post terremoto che si intrecciano con la crisi economica, hanno scelto Mirandola come sede del comizio principale per le celebrazioni modenesi del 1° Maggio. 

Alla vigilia della Festa del Lavoro e in vista del primo anniversario del sisma, i sindacati ribadiscono l’esigenza di definire con istituzioni e sistema delle imprese alcuni obiettivi comuni sui quali sollecitare interventi nell’immediato a favore dei Comuni colpiti dal sisma, e favorire un confronto sulle scelte strategiche che riguardano il futuro di quelle aree e, più in generale, della provincia di Modena e dell’intera Emilia-Romagna. Obiettivo delle organizzazioni sindacali, che nelle settimane prossime vedranno le istituzioni e le associazioni imprenditoriali, è definire luoghi strutturati di confronto e verifica sulle questioni che riguardano gli effetti del sisma sul sistema produttivo modenese e sulle azioni necessarie per riprogettare e ricostruire in sicurezza, nel rispetto della legalità e considerando il lavoro come asse centrale per la ripartenza di quei territori. I sindacati suggeriscono di creare un osservatorio per la ricostruzione presso la Camera di commercio.

«Pur esprimendo soddisfazione per la proroga dello stato di emergenza, chiediamo di rendere rapidamente esigibili e disponibili tutti gli strumenti e risorse. Gli uni e le altre – spiegano i segretari provinciali Cgil, Tania Scacchetti, Cisl, William Ballotta, e Uil, Luigi Tollari – servono per avviare la ricostruzione, favorire la ripartenza delle imprese destinando i contribuiti a quelle che decidono di rimanere nel territorio, prolungare la sospensione della tassazione e della contribuzione per imprese e cittadini, in particolare per coloro che hanno subito danni diretti, dare piena attuazione agli accordi regionali con il sistema creditizio, evitare un’eccessiva burocrazia, pur rafforzando tutti gli strumenti utili al contrasto dell’illegalità».

I sindacati sottolineano che il terremoto ha ulteriormente aggravato la crisi economica, a causa della quale tra il 2008 e 2012 in provincia di Modena sono andati persi circa 15 mila posti di lavoro; le ore complessive di cassa integrazione sono passate da 1,1 milioni di ore del 2008 ai 19,5 milioni di ore del 2012. Impressionante anche il dato sui fallimenti (553 dal 2010 al 2013) e sui concordati preventivi (131, sempre nel periodo 2010-2013). «Nelle istituzioni nazionali e locali, insieme alla solidarietà dimostrata nella fase di emergenza, deve crescere la consapevolezza dei danni, che non hanno eguali per densità industriale e vastità dell’area colpita, impatti sulle strutture pubbliche socio-sanitarie-educative e ricreative. Ciò rende evidente per noi la necessità di attivare adeguati investimenti sulla ricostruzione delle attività produttive e sociali per il ritorno alla normalità di chi vive e lavora in questo territorio. Un forte impegno per la ricostruzione e lo sviluppo delle aree terremotate – concludono i segretari di Cgil-Cisl-Uil – può rappresentare il volano della ripresa della stessa provincia di Modena».

Modena, 29 aprile 2013 

1° MAGGIO 2013: MANIFESTAZIONI A MODENA E PROVINCIA

 “Priorità Lavoro”. È la parola d’ordine della festa nazionale del 1° Maggio di Cgil-Cisl-Uil, che quest’anno si tiene a Perugia, dove interverranno i tre segretari generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. La scelta di Perugia mira a ribadire la necessità per i sindacati confederali di restituire centralità al lavoro, visto che il capoluogo umbro è stato teatro il 6 marzo scorso di un dramma del lavoro: due impiegate della Regione Umbria sono state uccise da un imprenditore, suicidatosi poi a sua volta, cui la Regione non aveva concesso un finanziamento.

Rimettere al centro e dare priorità al lavoro sarà anche il tema dei comizi a Modena città e nei Comuni capi-distretto.

Il comizio principale si terrà a Mirandola, Comune simbolo della Bassa terremotata. Il programma prevede alle 9 il ritrovo del corteo al centro anziani di via Mazzone, dove sarà offerta la colazione ai partecipanti. Dopo la sfilata per le vie cittadine, il corteo confluirà inpiazza Costituente, dove si terrà alle 10.30 il comizio di Piero Ragazzini, della segreteria nazionale Cisl. Sempre per valorizzare il 1° Maggio nelle zone colpite dal sisma, quest’anno il tradizionale concerto “1° Maggio in musica” a Finale Emilia avrà un ospite d’eccezione: oltre alla consueta esibizione dei gruppi rock giovanili del territorio, ci sarà infatti anche Sergio Sgrilli & Band, il noto comico di Zelig che animerà il concerto con uno spettacolo di cabaret a metà pomeriggio (Sgrilli partecipa all’evento a titolo gratuito). Il concerto si terrà presso i giardini pubblici “A. De Gasperi” a partire dalle 14.30 e fino alle 19.30. Porteranno il loro saluto i segretari provinciali di Cgil-Cisl-Uil Tania Scacchetti, William Ballotta e Luigi Tollari; parlerà anche il sindaco Fernando Ferioli.

Modena la manifestazione si svolgerà in piazza Grande con inizio alle 10 e il comizio alle 10.30 di Luigi Tollari, segretario provinciale Uil. Prima e dopo il comizio suonerà la banda cittadina. Durante la manifestazione avverrà la distribuzione di garofani, coccarde e palloncini colorati.

Carpi la tradizionale sveglia sarà data alle 7.30 dalla banda cittadina, che percorrerà le vie della città. Alle 9.30 ci sarà il ritrovo presso le sedi sindacali carpigiane, insieme ai manifestanti provenienti in bicicletta da Soliera (partenza ore 9 da piazza Lusvardi). Il corteo, accompagnato dalla banda, confluirà in piazza Martiri, dove alle 10.30 inizierà il comizio con conclusioni intorno alle 12 di Cesare Melloni della segreteria regionale Cgil. Saranno presenti in piazza i sindaci dell’Unione Terre d’Argine con i gonfaloni dei Comuni. Per tutta la giornata saranno presenti in piazza Martiri gli stand delle associazioni di volontariato e i laboratori creativi per bambini e di riciclo materiali a cura della cooperativa “Giravolta”. Nel pomeriggio (ore 16.30) in piazza Martiri ci sarà il concerto di “Little Taver & His Crazy Alligators”, preceduto dall’ esibizione dei gruppi musicali locali “Mila Serve ai Tavoli” e “Ero”. In caso di maltempo il concerto si terrà al circolo Kalinka. Alle 21 al cinema Ariston di San Marino avverrà la proiezione unica, a ingresso ridotto, del film “Workers-pronti a tutto” (Italia, 2012) di Lorenzo Vignolo con Francesco Pannofino e Nicole Grimaudo, commedia in tre episodi sul colorato universo dei precari di oggi. A Soliera nel pomeriggio (ore 15) ci sarà la tradizionale festa presso la casa protetta “Sandro Pertini” organizzata dai sindacati pensionati di Cgil-Cisl-Uil e Cupla di Soliera-Campogalliano, con orchestra e rinfresco per tutti i partecipanti. Festa nel pomeriggio anche a San Possidonio. Alle ore 17, in piazza Andreoli, ci sarà il concerto del coro Moderno Mousikè; in funzione lo stand gastronomico con gnocco fritto.

 A Castelfranco Emilia il concentramento del corteo avverrà alle 9.30 in piazza Aldo Moro. I partecipanti, accompagnati dalla banda cittadina, sfileranno insieme ai tradizionali mezzi agricoli e industriali delle associazioni di categoria in corso Martiri, in via Circondaria Nord e fino a piazza della Vittoria, dove si terrà alle ore 11 il comizio di Tania Scacchetti, segretario provinciale Cgil.

Vignola il concentramento di lavoratori e mezzi meccanici comincerà alle 9.30 nel piazzale di via Ballestri. Alle 10 il corteo sfilerà per le vie cittadine accompagnato dalla banda di Marano sul Panaro. Alle 10.30 nell’ex mercato ortofrutticolo di Vignola ci sarà il comizio conclusivo di Patrizia Palmieri, coordinatore Cgil Vignola. Durante la manifestazione saranno distribuiti i classici garofani rossi. Saranno presenti diversi sindacai dell’Unione Terre di Castelli con il gonfalone.

Sassuolo la manifestazione si svolgerà in piazza Garibaldi a partire dalle 9.30. Seguiranno il concerto bandistico alle 10 e il comizio alle 11 di Tamara Calzolari, della segreteria provinciale Cgil. Durante la festa in piazza, saranno distribuiti garofani e coccarde. Sono invitati alla manifestazione i sindaci di Sassuolo, Formigine, Fiorano e Maranello con i gonfaloni dei Comuni.

Pavullo il ritrovo avverrà alle 9.45 in piazza Borelli. Alle 10 inizierà la sfilata del corteo fino a piazza Montecuccoli dove si effettuerà il tradizionale omaggio ai caduti sul lavoro nelle miniere di Marcinelle (Belgio) con deposizione di fiori presso la lapide. A seguire (10.30 circa) ci sarà il comizio di Vincenzo Tagliaferri, responsabile Cisl di zona. Sarà presente la banda municipale. Al termine del comizio nela sala consiliare del Comune di Pavullo sarà presentato il libro sull’emigrazione degli emiliani in Belgio “L’Emilia nel cuore dell’Europa: storie e memorie, molte partenze e qualche ritorno” (Unicopli 2012) a cura di Lorenzo Bertucelli. Interverranno Antonio Canovi e Nora Sigman, Saranno presenti Silvia Bartolini, presidente della Consulta emiliano-romagnoli nel mondo, e Patrizia Cuzzani, presidente della Consulta provinciale modenesi nel mondo.           

Modena, 29 aprile 2013

FINALE EMILIA: 1° MAGGIO CON SERGIO SGRILLI

Il cabarettista, musicista e attore Sergio Sgrilli sarà l’ospite onore delle iniziative del 1° Maggio organizzate a Finale Emilia da Cgil-Cisl-Uil. L’artista reso popolare dalla trasmissione tv Zelig si esibirà con la sua band alle 17.30 di dopodomani – mercoledì 1 maggio – nei giardini pubblici “A. De Gasperi” di Finale Emilia; l’ingresso è libero. «Quest’anno abbiamo hanno deciso di caratterizzare la Festa dei Lavoratori con due iniziative specifiche nelle zone colpite dal sisma di un anno fa – spiegano i segretari provinciali di Cgil-Cisl-Uil, Tania Scacchetti, William Ballotta e Luigi Tollari – Per testimoniare la vicinanza della comunità modenese alle popolazioni terremotate, Mirandola è stata scelta come sede del comizio principale. A Finale Emilia, invece, faremo una festa in musica rivolta soprattutto ai giovani. Quest’anno, quindi, la Festa del  1° Maggio assume una valenza straordinaria oltre che per riflettere sui problemi che interessano il territorio, anche per rilanciare la priorità del lavoro e della ricostruzione, stare insieme e rafforzare la coesione necessaria per guardare al futuro con maggiore serenità». La manifestazione di Finale Emilia comincerà alle 14.30 con il saluto dei segretari provinciali di Cgil-Cisl-Uil e del sindaco Fernando Ferioli. Alle 15 spazio alla musica con l’esibizione di sette rockband della Bassa Modenese, compresi alcuni ragazzi della Scuola Musicale di Finale Emilia.  Alle 17.30 salirà sul palco Sergio Sgrilli & Band per uno spettacolo gratuito di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto.

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