APPALTI PUBBLICI E CORRUZIONE, SONO NECESSARI INTERVENTI PER PREVENIRE QUESTI FENOMENI

Comunicato stampa CGIL Modena

La Cgil di Modena esprime preoccupazione per l’esito delle indagini della Procura sui Comuni di  Carpi e Castelfranco, analogamente a quanto accaduto qualche settimana fa a Serramazzoni. Indagini che hanno portato a scoprire un sistema di corruzione che ha coinvolto funzionari comunali e imprese.

In attesa del proseguimento e della conclusione delle indagini e sebbene non si tratterebbe, a quanto ha dichiarato il Procuratore aggiunto Lucia Musti, di fenomeni riconducibili alla criminalità organizzata, non va sottovalutata la gravità di quanto emerso.

La Cgil, nel rimarcare l’importanza del lavoro della Procura, sottolinea come sia indispensabile, anche a tutela del Lavoro e delle Amministrazioni Pubbliche che non devono subire processi di criminalizzazione ingiustificata e generalizzata, rafforzare tutte le iniziative volte alla prevenzione e al contrasto di questi fenomeni di corruzione.

La Cgil, sicura  che nel nostro territorio ci possano essere gli anticorpi per evitare il diffondersi sistemico di questi fenomeni di corruzione, crede tuttavia che non possano più essere rinviati interventi sul miglioramento dei controlli interni e dell’autotutela delle Amministrazioni (tra cui la maggiore rotazione di dirigenti e funzionari), l’avvio delle Stazioni Uniche Appaltanti, quanto meno a livello di Unione dei Comuni, e le modalità di aggiudicazione del sistema degli appalti, superando il meccanismo del massimo ribasso.

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