ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF: DA GENNAIO BUSTE PAGA PIU’ LEGGERE

Dal mese di gennaio 2012 si inizieranno a sentire gli effetti dell’incremento, peraltro retroattivo, dell’aliquota dell’addizionale regionale IRPEF.

Il cosiddetto decreto “Salva Italia” varato in dicembre dall’attuale Governo (D.L. 201/2011, poi convertito nella L. 214/2011) ha aumentato, con decorrenza 2011, l’addizionale regionale all’IRPEF (applicabile in tutte le Regioni e province autonome).

La nuova aliquota sarà perciò aumentata retro-attivamente dello 0,33%; un aumento che porta nelle casse dello Stato un po’ più di 2 miliardi di euro.

L’aumento è destinato alla copertura del fabbisogno sanitario nazionale a fronte della riduzione dei trasferimento statali.

 

La trattenuta di conguaglio relativa alla nuova addizionale regionale non partirà per tutti nello stesso periodo.

Per i dipendenti pubblici l’addizionale, relativa al 2011, sarà calcolata nel mese di Febbraio 2012. Le trattenute saranno effettuate successivamente nel periodo che va da Marzo a Novembre per un totale di nove rate.

Per quanto riguarda i dipendenti del settore privato invece il conguaglio sarà effettuato tra dicembre e febbraio con successive trattenute effettuate dai primi mesi del 2012. Se il conguaglio è fatto in dicembre vi saranno 11 rate da pagare, con trattenute che partono da gennaio a novembre. Se invece il conguaglio è fatto a gennaio, le trattenute partiranno da febbraio e saranno fatte in dieci rate.

 

Nella Regione Emilia Romagna le nuove aliquote dell’addizionale regionale IRPEF applicate dopo varieranno quindi dall’1,43% all’1,73% a seconda del reddito.

Per maggiori informazioni sugli scaglioni delle aliquote:  apri pagina

Essendo l’aumento dello 0,33% uguale per tutti gli scaglioni di reddito, risulta evidente che in proporzione sono i redditi medio-bassi a trovarsi l’aumento maggiore, cioè gli stessi redditi già così pesantemente colpiti dalla crisi economica e dalle manovre scellerate del precedente Governo.

Inoltre la Legge dispone che dall’anno 2012 le Regioni potranno diminuire (con onere a totale carico del bilancio della regione) od ulteriormente aumentare le attuali aliquote.

E’ opportuno ricordare che entro il 31 marzo 2012 saranno i comuni (anch’essi sottoposti ad insostenibili tagli delle proprie risorse) a poter deliberare gli aumenti delle addizionali IRPEF, aumenti che avranno come conseguenza un ulteriore appesantimento delle trattenute fiscali sulle retribuzioni principalmente di lavoratori dipendenti e pensionati.

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