4 DICEMBRE 2012 “SANTA BARBARA” FESTA DEI VIGILI DEL FUOCO: MA I POMPIERI NON HANNO NULLA DA FESTEGGIARE

“Siamo stanchi delle passerelle dei vertici del Corpo Nazionale e dei vari politici di turno perchè finita la festa, poi, come al solito, si dimenticano di noi”.

Lo affermano i rappresentanti sindacali di CGIL CISL UIL e CONAPO dei Vigili del Fuoco di Modena che denunciano come non vengano rispettate le più semplici regole sul lavoro oltre al fatto che continua la latitanza sulla corresponsione degli emolumenti economici a partire dall’ultima tranche del rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel 2009 ed a seguire il pagamento degli straordinari, che ormai rischiano di diventare un vago ricordo.

Ma non basta: le assunzioni di personale sono ferme mentre migliaia di giovani precari aspettano da anni di essere stabilizzati pur avendo superato un concorso.

Non si vede alcuno spiraglio per la realizzazione dei concorsi interni ed i lavoratori svolgono nella stragrande maggioranza mansioni superiori senza alcun riconoscimento. “Una mortificazione giuridica ed economica che non siamo più disposti ad accettare”.

“Non vogliamo che anche oggi questi problemi passino in secondo piano con l’alibi della SPENDING REVIEW.

Da danni sentiamo parlare solo di tagli e riteniamo che ciò che è stato tagliato fino ad oggi, per noi pompieri ha compromesso fin troppo l’attività di soccorso nel Paese ed è per questo che chiediamo un rilancio del servizio di soccorso.

Non siamo i soli ad avanzare questa richiesta, sono i cittadini che rivendicano con forza questo diritto visto che sono i testimoni veri di come si è ridotto il sistema in questo Paese e che per quanto riguarda il soccorso offerto dai Vigili del Fuoco che, stante la carenza di organico, molto spesso si basa sulla disponibilità di coloro che dopo aver finito il proprio turno di lavoro vengono spostati a destra ed a manca tra le sedi di servizio della provincia.

Il continuo superlavoro a cui si è sottoposti certamente non giova alla sicurezza ma questo è un problema marginale per la nostra amministrazione visto che peraltro non comporta alcun esborso economico.

Oggi è la festa dei Vigili del Fuoco: possiamo solo dire che avremmo voluto fare molto di più di quello che è stato fatto per la popolazione modenese la cui vita è stata sconvolta dal terremoto del 20 e 29 maggio.

Vorremmo fare molto di più ogni giorno in cui rispondiamo alle numerosissime richieste di soccorso tecnico urgente.

Oggi purtroppo la disattenzione verso i problemi dei Vigili del Fuoco è sempre più forte così come è forte l’esigenza di assicurare un servizio di soccorso degno di un paese civile.

Peccato che di tutto ciò se ne accorgano solo i Vigili del Fuoco: un dato di fatto che ci fa affermare con forza che per noi non c’è nulla da festeggiare”.

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