14 NOVEMBRE, MOBILITAZIONE DEI SINDACATI EUROPEI “PER IL LAVORO E LA SOLIDARIETÀ, CONTRO L’AUSTERITÀ”. SCIOPERO GENERALE CGIL IN ITALIA

Comunicato stampa CGIL Modena

“Per la prima volta in Europa milioni di lavoratori scioperano o manifestano martedì 14 novembre contro le politiche europee messe in campo dalla Troika, Fmi, Bce e Commissione europea” ha detto il segretario della Cgil di Modena Donato Pivanti nel presentare in conferenza stampa, insieme ai segretari confederali Cgil, lo sciopero generale indetto a livello nazionale dalla Cgil per mercoledì 14 novembre.

Tantissimi lavoratori, pensionati, studenti, risponderanno all’appello della Ces (Confederazione dei sindacati europei  –  vai al sito) in tutte le principali capitali europee Roma, Bucarest, Praga, Stoccolma, Madrid, Lisbona, Atene e in tante altre città, per chiedere un’inversione di rotta rispetto alle misure adottate sinora per aggredire la crisi, di cui anche l’Agenda Monti è un chiaro esempio. Rivendicano lavoro e solidarietà e dicono no all’austerità, imposta con le misure restrittive di bilancio e con i tagli al welfare, spesa pubblica e investimenti.

“Sono scelte sbagliate, che riproducono pari pari le ragioni che hanno portato alla crisi – ha detto il segretario della Cgil – bisogna invece ripartire dai diritti di chi lavora, da investimenti in sviluppo, ricerca e welfare”. Altrimenti l’effetto è quello che si sta producendo: recessione, aumento della disoccupazione e delle disuguaglianze sociali. Il rischio è che l’Europa si destrutturi progressivamente e che si creino condizioni per il ritorno di  paure, populismi e nazionalismi.

Proprio su richiesta di Cgil Cisl Uil italiani, la Ces ha indetto la giornata del 14 novembre per mobilitare tutto il mondo del lavoro non solo in solidarietà con Grecia, Spagna e i Paesi più deboli, ma con la consapevolezza che se non cambiano le politiche economico-sociali, l’insieme del mondo del lavoro pagherà queste scelte, anche i lavoratori dei Paesi più forti.

I lavoratori stanno pagando a caro prezzo crisi e misure di austerità, mentre il mondo della finanza  (che ha generato questa crisi) continua a prosperare.

“Dunque, è veramente paradossale – ha aggiunto Pivanti – che mentre si chiede una mobilitazione europea e questa viene decisa, poi Cisl e Uil in Italia non proclamino sciopero”.

Dopo aver tentato in tutti i modi di far convogliare Cisl e Uil su una dichiarazione di sciopero unitaria, la Cgil ha perciò deciso di proclamare sciopero generale nell’ambito della mobilitazione europea del 14 novembre.

Si sciopera in Italia, Grecia, Spagna e Portogallo, e decine e centinaia di manifestazioni unitarie si svolgeranno Francia, Germania, Regno Unito, in molti Paesi dell’Est Europa.

In Italia lo sciopero sarà di 4 ore per tutti i lavoratori dell’industria privata, edilizia trasporto privato. Sarà esteso invece all’intera giornata per lavoratori del commercio/servizi, pubblico impiego e lavoratori dei servizi che lavorano per il pubblico, scuola. I metalmeccanici della Fiom aderiscono con 4 ore aggiuntive, rispetto allo sciopero di categoria per il contratto, spostato al 6 dicembre prossimo.

Modena è prevista una manifestazione la mattina “che vogliamo grande, pacifica e ferma” ha detto il segretario della Cgil “per cambiare i volti della crisi, per dare una speranza ai precari, ai disoccupati, ai giovani che parteciperanno numerosi anche grazie all’adesione promossa da Rete Studenti Medi e Unione degli Universitari”.

Il concentramento del corteo è previsto in largo Sant’Agostino dalle ore 8.30. Corteo per le vie de centro storico sino a piazza Grande dove dal palco prenderanno la parola, fra gli altri, uno studente italiano e uno spagnolo, un pensionato delle zone colpite dal terremoto.Conclusioni del segretario della Cgil Donato Pivanti a partire dalle ore 10.15.

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